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Il CDA

L’Azienda, quale ente strumentale della Provincia di Bergamo, è dotata di personalità giuridica e autonomia organizzativa, patrimoniale, contabile, finanziaria e gestionale.

La sua Struttura organizzativa è composta da:

– organi di governo: Consiglio d’Amministrazione, Presidente del Consiglio e Direttore Generale;

– personale dipendente;

– professionisti collaboratori esterni.

Il Consiglio di amministrazione è composto da cinque membri nominati dal Presidente della Provincia nel rispetto degli indirizzi stabiliti dal Consiglio provinciale. Con decreto del presidente della provincia di Bergamo del 19 dicembre 2014, sono stati designati i seguenti membri del CdA:

Tiziano Belotti (Presidente), Cerea Alessio Demetrio, Federici Giovanni Luigi, Perquis Nicol Maria, Valentina Trevaini

Competenze

1. Sono di competenza del Consiglio di amministrazione, salva approvazione entro i successivi sessanta giorni da parte del Consiglio Provinciale:

– il piano-programma delle attività, ivi compresa l’approvazione del contratto di servizio;

– il bilancio economico di previsione annuale e pluriennale;

– le variazioni di bilancio, con esclusione di quelle previste al comma successivo;

– il bilancio di esercizio composto dallo stato patrimoniale, dal conto economico e dalla nota integrativa;

– l’adozione degli atti di indirizzo e controllo organizzativo, gestionale ed amministrativo nei confronti degli altri organi ed uffici dell’Azienda;

– l’approvazione della struttura organizzativa dell’Azienda stessa;

– l’adozione degli atti di programmazione in materia di organizzazione e di gestione del personale;

– l’adozione dei provvedimenti non rientranti nell’ordinaria amministrazione aziendale;

– l’assunzione di mutui e l’emissione di prestiti obbligazionari;

– la determinazione delle tariffe per la fruizione dei servizi di competenza dell’Azienda;

– le variazioni di bilancio non derivanti dal bilancio provinciale conseguenti all’acquisizione e/o alla riduzione di risorse finanziarie;

Il Presidente può richiedere al Consiglio di amministrazione la revoca, modificazione o aggiornamento degli atti da questi adottati mediante espressa deliberazione. In tal caso il Consiglio di amministrazione dovrà essere convocato entro 10 giorni e pronunciarsi espressamente in merito al mantenimento o alla modifica dell’atto, dandone comunicazione al Consiglio Provinciale.

Funzionamento

Il Consiglio si riunisce con le modalità definite dallo Statuto ed è convocato dal Presidente. La convocazione, contenente la sede, l’orario e l’ordine del giorno, è trasmessa ai membri del Consiglio di amministrazione, anche via e-mail almeno 5 giorni prima della data di svolgimento della riunione. La comunicazione è inoltre trasmessa:

– all’organo di revisione;

– al Direttore Generale dell’Azienda;

– al Presidente della Provincia;

– all’Assessore delegato in materia.

In casi di particolare urgenza, da indicare nella lettera di convocazione, la riunione può essere convocata almeno 24 ore prima della stessa. Le riunioni del Consiglio di amministrazione non sono pubbliche e possono svolgersi anche mediante forme di tele-videoconferenza. Ad esse partecipa il Direttore generale, in qualità di segretario, potendo altresì esprimere un parere su ogni determinazione oggetto di discussione.

Alle riunioni possono partecipare soggetti esterni ai soli fini di fornire chiarimenti, delucidazioni, pareri tecnici senza diritto di partecipazione all’intera seduta del consiglio e con divieto di assistere alle operazioni di voto. Ai fini della validità delle decisioni assunte è necessaria la presenza di almeno la metà più uno dei membri del Consiglio. Le determinazioni del Consiglio sono adottate di regola con il voto favorevole della maggioranza dei votanti.

La verbalizzazione delle sedute del Consiglio di amministrazione avviene a cura del Direttore o di suo delegato. Gli atti sono sottoscritti dal Direttore e dal Presidente, vengono raccolti e numerati progressivamente e sono trasmessi al Presidente della Provincia. Gli atti del consiglio di Amministrazione sono pubblicati, anche per estratto, in appositi spazi presso la sede del consiglio stesso e/o sulle pagine web del sito internet provinciale per almeno 15 giorni consecutivi.

I membri del Consiglio di amministrazione sono responsabili collegialmente e singolarmente delle decisioni assunte e delle omissioni conseguenti all’esercizio delle proprie funzioni salvo che abbiano manifestato a verbale il proprio dissenso e ne abbiano data tempestiva comunicazione scritta al Presidente della Provincia.

Il Presidente del Consiglio d’Amministrazione

– è il rappresentante dell’Azienda nei rapporti con la Provincia di Bergamo e con i soggetti esterni;

– sovrintende alla gestione dell’Agenzia con poteri di vigilanza e controllo;

– esercita le funzioni previste dallo Statuto e quelle delegate da altri organi;

– riferisce al Presidente della Provincia sull’andamento generale dell’Azienda.

Sono inoltre di competenza del Presidente:

– la convocazione e la presidenza delle sedute del Consiglio di amministrazione

– la vigilanza sull’esecuzione degli atti adottati dagli organi dell’Azienda;

– la vigilanza sull’attività del Direttore generale;

– l’attività di informazione agli organi della Provincia con particolare riferimento alla tenuta dei rapporti con il relativo Presidente e Assessore delegato;

– l’adozione in via d’urgenza degli atti di competenza del Consiglio di amministrazione. In tali casi il Presidente sottopone l’atto alla ratifica del Consiglio entro la prima seduta utile che dovrà comunque svolgersi entro trenta giorni dalla data di adozione dell’atto;

– la firma degli atti deliberativi del consiglio di amministrazione, unitamente al Direttore generale;

– l’invito di partecipazione alle sedute del Consiglio di amministrazione a soggetti esterni;

– la convocazione e la presidenza del Comitato tecnico di qualità sociale.