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Organismo di vigilanza

Piano triennale Trasparenza

La Deliberazione della Giunta Regionale del 23 dicembre 2009 n°10882 sull’accreditamento degli operatori pubblici e privati ed il successivo Decreto 5908/2010 hanno introdotto come requisito specifico l’adozione di un Modello Organizzativo e di un Codice Etico in conformità al D.Lgs. 8 giugno 2001, n. 231, riguardante la “Disciplina della responsabilità amministrativa delle persone giuridiche, delle società e delle associazioni anche prive di personalità giuridica”.

Il Consiglio di Amministrazione di ABF, al fine di adeguare il sistema organizzativo alle prescrizioni del D.Lgs. n. 231/01, ha adottato un Modello di Organizzazione, Gestione e Controllo e un Codice Etico – parte integrante del Modello stesso – quali complesso di regole, strumenti e misure idonei a garantire lo svolgimento dell’attività nel rispetto della legge e a scoprire ed eliminare preventivamente e tempestivamente situazioni di rischio con riguardo alla eventuale commissione dei reati – presupposto previsti dalla predetta normativa (Delibera n. 6 del 13.07.2010).

Elemento qualificante del Modello è la costituzione di un Organismo di Vigilanza preposto, con autonomi poteri di iniziativa e di controllo, a vigilare sul funzionamento e l’osservanza del Modello stesso, curandone altresì l’aggiornamento.

Considerata la sua natura di Ente strumentale della Provincia di Bergamo e nonostante la complessità della sua dimensione, il CdA ha configurato l’Organismo di Vigilanza a composizione monosoggettiva.

Il Prof. Benito Melchionna è stato nominato quale Responsabile Unico dell’Organismo di Vigilanza, selezionato in base ai requisiti di onorabilità e di professionalità posseduti, quali risultano dal suo curriculum di magistrato – procuratore emerito della Repubblica, di docente universitario, di uomo di vasta cultura e di notevole esperienza acquisita nei sistemi di controllo di tipo giuridico e, in particolare, penalistico.

Come previsto dal proprio Regolamento, l’Organismo di Vigilanza, che ha durata pari a quella del Consiglio di Amministrazione, è dotato di autonomi poteri di iniziativa e controllo.

Nello svolgimento dei propri compiti l’Organismo di Vigilanza può dialogare direttamente con tutte le unità organizzative dell’Agenzia al fine di ottenere, con il supporto del Direttore generale, informazioni e dati ritenuti necessari all’espletamento della propria attività.

Allegati

Codice Etico

MODELLO ORGANIZZATIVO

Piano triennale Trasparenza

PIANO ANTICORRUZIONE