Il primo soccorso spiegato dal Corpo Volontari Presolana ONLUS

Durante il mese di marzo, i ragazzi delle classi seconde hanno partecipato a una serie di incontri con il Corpo Volontari Presolana ONLUS dedicati al primo soccorso.

Di cosa si occupa il Corpo Volontari Presolana ONLUS?

Il Corpo Volontari Presolana ONLUS nasce tra il 1980 e il 1981 su iniziativa del Gruppo Alpini Presolana, che decise di ricordare il proprio presidente recentemente scomparso, Angelo Tomasoni, acquistando un’autolettiga e creando un servizio di emergenza per la Conca della Presolana. In questo modo venne fondata un’associazione di pubblica assistenza, con l’obiettivo di garantire e organizzare un servizio di soccorso sul territorio.

Perché è così importante il primo soccorso?

Il primo soccorso è importante perché può fare la differenza tra la vita e la morte, soprattutto nei minuti immediatamente successivi a un incidente o a un malore. Saper agire in modo corretto permette di mantenere in vita una persona fino all’arrivo dell’ambulanza, ad esempio in caso di arresto cardiaco o soffocamento.

Inoltre, intervenire subito aiuta a evitare che la situazione peggiori o che si verifichino danni più seri. In questo modo aumentano anche le possibilità che la persona si riprenda meglio e più in fretta.

Infine, conoscere il primo soccorso aiuta a restare più lucidi, permettendo di affrontare l’emergenza con maggiore sicurezza ed efficacia.

L’incontro delle classi seconde con i volontari

Durante gli incontri con il Corpo Volontari Presolana, i ragazzi delle classi seconde hanno affrontato diversi argomenti legati al primo soccorso e al funzionamento del sistema di emergenza.

In particolare, è stato spiegato il ruolo del NUE 112, il numero unico europeo per le emergenze, e come questo rappresenti il primo contatto con i soccorsi in caso di necessità. È stato poi illustrato il funzionamento del sistema di emergenza-urgenza della Regione Lombardia, così da capire meglio il percorso che segue una chiamata e l’organizzazione dei soccorsi sul territorio.

Un altro tema trattato è stata l’app “Where Are U”, uno strumento che permette di inviare in modo rapido la propria posizione alle centrali operative, facilitando l’intervento dei soccorsi.

Gli incontri si sono concentrati anche su aspetti pratici del primo soccorso, come il riconoscimento dell’arresto cardiocircolatorio e le corrette modalità di intervento. In particolare, gli studenti hanno imparato come effettuare il massaggio cardiaco, svolgendo anche prove pratiche su un manichino.

Un ringraziamento speciale va ai volontari, sia per aver dato ai nostri allievi la possiblità di partecipare a questo percorso, sia per il lavoro che svolgono quotidianamente per la nostra società.