ABF alla tavola rotonda “La prevenzione è scuola” al convegno sul disturbo da gioco d’azzardo promosso da ATS Bergamo e Associazione Atena

Un confronto sulla prevenzione

Lunedì 5 ottobre, presso l’Auditorium Ermanno Olmi di Bergamo, si è svolto il convegno “Cambiare le regole del gioco: azioni in corso e prospettive future per la prevenzione al Disturbo da Gioco d’Azzardo”, promosso da ATS Bergamo in collaborazione con l’Associazione Atena.

Un pomeriggio dedicato al confronto tra istituzioni, scuola, realtà del territorio e mondo del lavoro, per approfondire le strategie di prevenzione e di contrasto alla ludopatia.

Il programma ha previsto quattro tavole rotonde: la prevenzione ambientale, il ruolo della scuola, la costruzione di comunità competenti e la promozione della salute nei luoghi di lavoro.

Il ruolo della scuola

Tra i momenti di confronto, particolare attenzione è stata dedicata al mondo della scuola con la tavola rotonda “La prevenzione è scuola”, nata da una domanda semplice ma importante: la scuola dovrebbe occuparsi di salute? E, se sì, in che modo?

A portare il punto di vista di Azienda Bergamasca Formazione è stato Erminio Salcuni, Vicedirettore di ABF, insieme a rappresentanti delle istituzioni scolastiche e del territorio bergamasco.

Al centro del suo intervento il tema del benessere a scuola, inteso come parte integrante del percorso educativo. La scuola è anche uno spazio nel quale gli studenti costruiscono relazioni, sviluppano consapevolezza e affrontano una fase fondamentale della propria crescita.

“La scuola non può essere soltanto il luogo in cui si apprendono conoscenze e competenze. È anche un ambiente di crescita, nel quale il benessere dei ragazzi, nelle sue dimensioni emotiva e relazionale, diventa una condizione importante per una prevenzione efficace.”

Formazione e benessere

Questo approccio riguarda da vicino anche la formazione professionale. Nei percorsi di ABF, l’apprendimento delle competenze professionali si accompagna quotidianamente alla vita di classe, alle relazioni con i compagni e con i docenti e alle esperienze pratiche che preparano al mondo del lavoro.

Prestare attenzione al benessere degli studenti significa creare condizioni favorevoli alla loro crescita. La prevenzione passa anche dalla possibilità di sviluppare nei giovani maggiore consapevolezza rispetto ai comportamenti a rischio e alle possibili situazioni di difficoltà.

Una responsabilità che coinvolge il territorio

Il confronto ha mostrato quanto sia importante fare rete. La prevenzione del disturbo da gioco d’azzardo coinvolge soggetti diversi: istituzioni, enti locali, scuola, associazioni, realtà sociali e mondo del lavoro.

Costruire una comunità competente significa proprio mettere in relazione queste esperienze e sviluppare una maggiore capacità di riconoscere i bisogni, intervenire e promuovere il benessere.

La partecipazione di ABF ha portato all’interno del dibattito l’esperienza di un ente che ogni giorno lavora accanto ai giovani e alle loro famiglie, in stretta relazione con il territorio.

La prevenzione parte dalla crescita

Parlare di prevenzione significa anche interrogarsi sulle condizioni che possono favorire il benessere delle persone.

Nel caso dei giovani, la scuola e i luoghi della formazione rappresentano spazi importanti per costruire consapevolezza, relazioni e strumenti utili ad affrontare le diverse situazioni della vita.

Articolo a cura di: Giada Brembilla