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GARANZIA GIOVANI

Cos’è Garanzia Giovani

Avviso ministeriale recepito da Regione Lombardia  rivolto a giovani tra i 15 e i 29 anni, residenti in Italia – cittadini comunitari o stranieri extra UE, regolarmente soggiornante – non impegnato in un’attività lavorativa né inserito in un percorso scolastico o formativo.

Chi può partecipare

Il giovane deve essere in possesso dei seguenti requisiti al momento della registrazione al Programma:

  • età compresa tra i 15 e i 29 anni compiuti;
  • essere inoccupato o disoccupato ai sensi del d. lgs. n. 181/2000;
  • non essere iscritto a percorsi di istruzione o formazione professionale ovvero accademici e terziari;
  • non avere in corso di svolgimento il servizio civile o un tirocinio extra-curriculare;
  • non avere in corso di svolgimento interventi di politiche attive (Dote Unica Lavoro);
  • essere in condizione di regolarità sul territorio nazionale;
  • non aver già avuto accesso a Garanzia Giovani, anche nell’ambito della sua prima attuazione attraverso Dote Unica Lavoro (d.d.u.o. 6758/2014).

I canali di accesso

Per l’accesso a “Garanzia Giovani” sono stati attivati due diversi canali di accesso:

  • il “flusso”, riservato ai giovani che hanno completato da non più di 4 mesi percorsi di istruzione di secondo ciclo, istruzione e formazione professionale, universitari e terziari.
  • lo “stock”, riservato a tutti gli altri giovani in possesso dei requisiti sopra citati..

Gli obiettivi

  • Inserimento lavorativo di almeno 6 mesi;
  • Attivazione del tirocinio extra-curriculare di almeno 4 mesi

Come aderire

 Chiunque voglia aderire a Garanzia Giovani, deve necessariamente essere supportato da un ente accredito ai servizi al lavoro; Azienda Bergamasca Formazione fornisce tale tipologia di servizio.

Gli incentivi per le imprese

L’impresa che assume con contratto a tempo determinato, indeterminato o di apprendistato professionalizzante giovani dai 15 ai 29 anni che hanno aderito a Garanzia Giovani, può usufruire di bonus occupazionali.

Inoltre le imprese possono ricevere un incentivo specifico per l’attivazione di contratti di apprendistato per il conseguimento della qualifica o del diploma professionale (art.3 D.lgs 167/11) o per l’Alta formazione e la Ricerca (art. 5 D.lgs 167/11).

I bonus e gli incentivi variano a seconda della “fascia d’intensità d’aiuto” del giovane.

In base a determinate caratteristiche del giovane (età, genere, titolo di studio, condizione occupazionale un anno prima, permanenza in Italia), il sistema informativo individua quattro fasce di intensità di aiuto (bassa, media, alta, molto alta)

Esempio:
Giovani neo diplomati o qualificati a giugno 2015, maggiorenni, inoccupati, studenti nel giugno 2014:
fascia d’intensità d’aiuto: alta

BONUS OCCUPAZIONALE

 

Per poter usufruire del bonus i datori di lavoro interessati devono presentare apposita domanda all’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale, secondo le modalità definite con circolare n° 118 del 3 ottobre 2014. L’incentivo è concesso dall’Istituto Nazionale della Previdenza Sociale nei limiti delle risorse di pertinenza della Regione o Provincia Autonoma nel cui territorio il giovane è impiegato.

Il bonus è riconosciuto ai sensi del Reg. (UE) 1407/2013 nei limiti previsti per gli aiuti di importanza minore (cd. de minimis) e non è cumulabile con altri incentivi, anche a livello regionale.

Incentivi per le assunzioni in apprendistato di I e III livello (art. 3 e 5 D.lgs 167/11)

Il riconoscimento degli incentivi spetta ai datori di lavoro che assumono i giovani che aderiscono a Garanzia Giovani, con i seguenti contratti:

  • Apprendistato di I livello – ex art. 3 D.lgs 167/2011 per il conseguimento della qualifica e del diploma professionale;
  • Apprendistato di III livello – ex art. 5 D.lgs 176/2011 per l’alta formazione e la ricerca.

All’azienda è, pertanto, riconosciuto il seguente incentivo annuo per l’intera durata del periodo di apprendistato:

B APPRE

 

Rimborso per indennità di tirocinio extra-curriculare

Le aziende che attivano tirocini extra-curriculari, hanno l’obbligo di riconoscere una indennità di tirocinio al tirocinante; l’indennità di tirocinio è stabilita nel rispetto della normativa dettata dalla Regione in cui ha sede il soggetto ospitante.

L’azienda che attiva tirocini extra-curriculari può avere accesso ad un rimborso parziale dell’indennità di tirocinio riconosciuta al giovane tirocinante che aderisce a Garanzia Giovani.

Tale rimborso è riconosciuto esclusivamente per l’attivazione di un tirocinio extracurriculare di durata superiore a 90 giorni continuativi presso il medesimo soggetto ospitante.

Il tirocinio può essere promosso soltanto da un ente accreditato ai servizi al lavoro; Azienda Bergamasca Formazione offre tale tipologia di servizio e promuove tirocini extra-curriculari per quei giovani che aderiscono a Garanzia Giovani. All’atto di adesione, effettuato dal giovane presso l’ente accreditato con procedura informatica su portale di Regione Lombardia (gefo.servizirl.it/dote), viene prenotato la quota massima di rimborso dell’indennità di tirocinio, nel rispetto dei massimali previsti.

Il soggetto ospitante, che anticipa al giovane la quota di indennità di tirocinio spettante, trasmette a Regione Lombardia la domanda di rimborso di tale quota a conclusione del tirocinio.

Regione Lombardia corrisponde l’indennità al tirocinante sulla base delle seguenti condizioni di ammissibilità e dei seguenti massimali:

TIROC

 

Le indennità sono prenotate fino ad esaurimento delle risorse stanziate da Regione Lombardia, fatta salva la facoltà di approvare nuove risorse destinate alla copertura di eventuali domande presentate successivamente.

La prenotazione delle risorse relative all’indennità di tirocinio è confermata nel momento in cui il soggetto promotore ne comunica l’attivazione a Regione Lombardia.

Al momento della comunicazione di conclusione del tirocinio, Regione Lombardia provvede al rimborso della indennità anticipata, previa trasmissione da parte di questi della domanda di rimborso nel rispetto dei massimali sopra indicati.

In caso di trasformazione del tirocinio in contratto di lavoro, alle aziende è riconosciuto anche il bonus occupazionale secondo le modalità descritte sopra.

 

Approfondisci sul sito Garanzia Giovani Lombardia