Gli allievi del PPD di ABF hanno ideato una barretta energetica realizzata con ingredienti del territorio

La Bike Future Challenge

Mercoledì 3 giugno si è svolto l’evento conclusivo della prima edizione della Bike Future Challenge, il progetto dedicato alla mobilità sostenibile promosso da SACBO per sensibilizzare sui temi del cicloturismo e dello slow tourism e per coinvolgere attivamente le nuove generazioni in una sfida per un futuro più sostenibile.

In occasione della Giornata mondiale della bicicletta, negli spazi dell’Aero Club Bergamo Guido Taramelli, 250 studenti hanno presentato i risultati di mesi di lavoro iniziati a ottobre e sviluppati tra attività in aula, visite all’aeroporto e laboratori tematici su sostenibilità, intermodalità e mobilità dolce.

Un progetto che unisce scuola, territorio e futuro

La Bike Future Challenge nasce con l’obiettivo di avvicinare i giovani ai temi della transizione ecologica e della mobilità del futuro. Gli studenti hanno lavorato su campagne di sensibilizzazione, video, progetti digitali, itinerari cicloturistici, plastici territoriali e prototipi innovativi.

ABF ha partecipato insieme ad altre scuole superiori bergamasche, tra cui Majorana, Leonardo da Vinci, Vittorio Emanuele ed Einaudi, presentando il proprio progetto e contribuendo a valorizzare il legame tra formazione professionale e innovazione sostenibile.

“Sulla bar… retta via!”: la proposta salutare di ABF

Gli allievi del PPD di ABF, insieme allo chef Auriemma, hanno progettato una barretta energetica pensata per chi si muove in bicicletta, nata dall’idea di reinterpretare il cacciatorino, uno degli alimenti “da viaggio” più antichi della tradizione, in chiave moderna e salutare.

L’intuizione iniziale è semplice ma efficace: se il cacciatorino rappresentava uno snack pratico per chi affrontava lunghe giornate fuori casa, oggi la stessa funzione può essere svolta da un alimento più sostenibile, adatto a uno stile di vita attivo e rispettoso dell’ambiente.

Da questa riflessione è nato un prodotto che unisce territorio, nutrizione e innovazione:

  • mais soffiato in cialdine, per una base leggera e croccante
  • uva passa, legata alla tradizione vitivinicola del territorio bergamasco
  • granella di mandorle, ricca di proteine vegetali, fibre e vitamina E
  • miele, fonte naturale di energia a rapido assorbimento
  • semi di girasole, preziosi per il contenuto di grassi “buoni” e nutrienti essenziali

Il risultato è una barretta pensata per chi pratica ciclismo o si muove in mobilità dolce: uno snack energetico, naturale e profondamente legato alle produzioni locali.

Il progetto ABF rappresenta un vero percorso di educazione alimentare e progettazione, in cui gli studenti hanno lavorato su bilanciamento nutrizionale, sostenibilità degli ingredienti e valorizzazione della filiera corta.

Un evento tra laboratori, confronto e sperimentazione

La giornata conclusiva ha alternato momenti di presentazione a workshop e attività pratiche. Gli studenti hanno partecipato a laboratori dedicati al funzionamento degli aeromobili, grazie agli istruttori dell’Aero Club, e a momenti di approfondimento sulla ciclabilità e la sicurezza stradale curati dalla FIAB.

Spazio anche al cicloturismo e all’accoglienza turistica del territorio bergamasco, grazie agli interventi di Visit Bergamo, che ha presentato le potenzialità del turismo sostenibile come leva di sviluppo locale.

Il valore educativo del progetto

Per questo evento ABF ha messo in campo la didattica esperienziale: un modello formativo in cui gli studenti ahnno appreso, progettato, costruito, sperimentato e comunicato.

La Bike Future Challenge si è rivelata un vero laboratorio sul futuro, in cui la mobilità sostenibile è diventata il filo conduttore per immaginare nuove soluzioni per il territorio. ABF ha presentato un progetto che unisce tradizione e innovazione, territorio e sostenibilità, dimostrando come la formazione professionale possa essere un motore concreto di cambiamento.