Tre giornate all’insegna dell’hairstyling maschile

Gli allievi del quarto anno di acconciatura delle sedi di Bergamo e Albino hanno frequentato un corso di taglio maschile e barber, tenuto da Alex Lamera e il suo collaboratore Luca, ex alunno di ABF. Alex è il titolare del salone “Acconciature black – out” da circa 30 anni e ha insegnato per più di 15 anni proprio presso la nostra sede. In questi incontri sono subito emerse la sua esperienza nel settore, la sua professionalità e manualità.

Il primo incontro

Il primo incontro inizia con una digressione storica sul lavoro del barbiere, da intendere come l’addetto al taglio dei capelli, alla rasatura della barba e allo shampooing specifico. Le prime tracce della professione sono state rinvenute in Egitto, tuttavia il primo barber shop così come lo conosciamo nasce a Londra.
Si narra che, nei primi tempi, per segnalare la presenza di un salone, venivano riposte fuori dal negozio delle bende sporche di sangue su un bastone, pratica che venne poi vietata. L’origine del palo del barbiere nasce proprio a seguito di questa leggenda: il colore rosso si dice rappresenti il sangue arterioso, il blu quello venoso mentre il bianco le bende.

Il mestiere e il protocollo

Dopo un excursus sulla storia del lavoro del barbiere, si passa all’analisi del mestiere vero e proprio e alla spiegazione del protocollo. La prima consulenza è cruciale per arrivare alla piena conoscenza del cliente, studiando le sue abitudini e la forma del viso al fine di valorizzarlo al meglio.

Il protocollo si compone di varie domande, vediamone degli esempi:

  • Come vorresti vederti oggi?
  • Hai una foto di quello che ti piacerebbe realizzare?
  • Quale servizio desideri effettuare?
  • Quanto dedichi alla cura dei tuoi capelli?
  • Quante volte a settimana li lavi?
  • Quali prodotti utilizzi?
L’importanza dell’attrezzatura e della moda

Come in tutti i lavori, per eseguire un servizio, è fondamentale la piena conoscenza dell’attrezzatura. I ragazzi hanno quindi assistito ad un’accurata analisi dei principali attrezzi da usare, come: clipper, trimmer, lametta e rasoio. Non dimentichiamo ovviamente le forbici a lama piena, che permettono di dare un taglio netto e le forbici a denti, che servono invece per andare a sfoltire il capello.

Successivamente, durante l’incontro, i ragazzi hanno appreso i principali tagli di tendenza. Un parrucchiere deve assolutamente conoscerli per restare al passo con i tempi, soprattutto nel mondo di oggi dove foto e video sono alla portata di tutti.

Parola d’ordine: pratica

Durante le ultime ore del primo incontro gli allievi hanno assistito ad una dimostrazione pratica di taglio maschile e rasatura della barba su due modelli. Alex e Luca hanno infatti mostrato ai ragazzi le tecniche spiegate precedentemente, svelando i trucchi del mestiere e dispensando consigli. Questo corso vuole infatti rendere maggiormente abili e consapevoli i nostri alunni sul taglio maschile e su tutto quello che riguarda il mondo barber.



Il secondo incontro

Il secondo incontro comincia ancora una volta con una breve introduzione teorica, incentrata su quello che Alex ha definito come “il rituale della barba“, ovvero tutto ciò che concerne non solo il taglio, ma anche la cura e il trattamento della barba. Dalla teoria si è passati alla pratica, che ha avuto inizio con la spiegazione di tutto ciò che riguarda la vendita dei prodotti e la fidelizzazione del cliente.

La fidelizzazione

Nell’ambito della gestione di un’attività commerciale, come un salone, è importante fare in modo che il cliente si senta a proprio agio, sia accolto nella maniera corretta e gli vengano forniti consigli adeguati al trattamento dei propri capelli e della barba. L’attenzione alle esigenze del cliente, già accennata nel corso del primo incontro, diventa cruciale quando si parla di fidelizzazione: un buon barbiere non deve essere solo abile ed esperto nel proprio lavoro, ma deve anche saper consigliare i prodotti adeguati per ogni tipo di capello.

Altro importante aspetto per una corretta fidelizzazione è il benessere del cliente: nel corso della dimostrazione pratica infatti, Alex ha mostrato agli allievi l’importanza di assicurarsi frequentemente che il cliente si senta a proprio agio, che non provi fastidio e che sia soddisfatto del processo.

La dimostrazione pratica

La seconda parte dell’incontro si è concentrata sulla pratica, che come nel primo incontro è servita per mostrare ai ragazzi la tecnica di taglio, la corretta applicazione dei prodotti pre e post rasatura e il buon uso degli strumenti.

Il taglio da uomo è infatti molto complesso, soprattutto per via dei lineamenti del volto maschile: l’esperienza e l’allenamento sono quindi fondamentali per la realizzazione di un taglio perfetto. Per questi motivi, la dimostrazione pratica è stata eseguita grazie alla partecipazione di un modello, che ha fornito al docente una perfetta “tela bianca” per mostrare agli allievi come effettuare un lavoro preciso e degno di un barbiere professionista.

La rasatura della barba in 5 punti fondamentali

Nel corso della dimostrazione, Alex ha mostrato come ci siano fondamentalmente 5 punti fondamentali per ottenere una perfetta rasatura:

  • Applicare un tonificante, che ha il compito di ammorbidire la barba, tonificare e preparare la pelle a una rasatura perfetta, in modo da non lasciare imperfezioni o causare fastidiose irritazioni.
  • Approfondire le esigenze del cliente, è importante non solo per garantire il suo benessere, ma anche per capire quale lunghezza e sfumatura vorrebbe ottenere a servizio ultimato. In questa fase va studiata anche la forma della barba.
  • Iniziare la rasatura, in cui vanno valutati attentamente quali strumenti utilizzare.
  • Eseguire la finitura della barba e si risolvere eventuali imperfezioni.
  • Applicare i prodotti specifici per il post-rasatura, come i lenitivi per la pelle, che sono importanti per evitare irritazioni. L’ultimo prodotto da applicare è l’olio per la barba.

Avere cura del cliente e assicurarsi il suo benessere è importante sia dal punto di vista della fidelizzazione, sia dal punto di vista dell’immagine del salone, che come primo scopo deve avere sempre la cura della persona. Un cliente soddisfatto è un cliente fidelizzato; ancora una volta, l’enfasi non va tanto sul taglio in sé, ma sulla tecnica e sull’attenzione ai dettagli.

Il taglio dei capelli

Dopo aver approfondito la rasatura della barba, la seconda parte dell’incontro si è concentrata sul taglio dei capelli. Anche in questo caso, il docente si è servito di un modello, mostrando ai ragazzi 6 passi fondamentali per realizzare un taglio perfetto.

  • La prima fase è quella della consulenza pre – taglio. In questa fase bisogna analizzare la forma del volto, la cute e il capello ed è anche importante consigliare quali prodotti applicare, proponendone l’acquisto.
  • A questo punto inizia la preparazione al taglio, che consiste nel prelavaggio e nell’applicazione (direttamente sulla cute o su una salvietta) dei prodotti adatti al tipo di cute e di capello.
  • Successivamente si può iniziare ad eseguire il taglio, valutando quale tecnica utilizzare in relazione al tipo di capello e all’acconciatura che il cliente desidera.
  • Dopo il taglio arriva la fase del risciacquo, che va fatto con uno shampoo specifico, importante come tutti gli altri prodotti.
  • Al risciacquo segue l’asciugatura, anch’essa pensata per rispondere alle esigenze del cliente.
  • L’ultima fase del servizio è il “finish“, che vede l’ultima applicazione di prodotti per la piega, come la cera o la lacca, il gel o delle polverine specifiche.

Il terzo incontro

Nel corso del terzo e ultimo incontro, è arrivato il momento della verifica: i ragazzi hanno avuto la possibilità di realizzare un taglio di capelli sia sulle testine, sia su alcuni modelli che si sono messi a disposizione per permettere ai nostri allievi di dimostrare ciò che hanno imparato.

La scheda cliente e l’anamnesi

Durante le lezioni, i professori hanno spiegato come compilare una “scheda cliente“, che è stata il primo passo della verifica: la scheda riporta alcune informazioni sul cliente e rappresenta una sorta di database che permetterà al barber di tenere traccia dei servizi eseguiti in precedenza, consentendogli di “prevedere” i trattamenti successivi. Inoltre, la scheda rappresenta un importante strumento per eseguire l’anamnesi, che permette al barbiere di confrontare i risultati, capire cosa piace al cliente e capire quale sia lo stato di salute del capello.

Un’altra funzionalità della scheda è aiutare lo stylist a capire quali prodotti consigliare al cliente in base al suo tipo di capello, alle sue esigenze e alla sua quotidianità. Chi fa attività sportiva ad esempio, si laverà i capelli più spesso di chi non la fa, e pertanto saranno necessari prodotti diversi e specifici per il caso, che senza la scheda cliente sarebbero difficili da consigliare.

Il progetto e il taglio

Alex evidenzia l’importanza di redigere un progetto per affrontare al meglio la verifica, creando una sorta di disegno in cui sono rappresentati la forma del volto del modello e il taglio che poi i ragazzi andranno a realizzare.

Dopo aver stilato la scheda cliente e aver creato il progetto, ogni allievo è passato alla fase del taglio, seguendo tutti i passi spiegati dal docente nel corso dei precedenti incontri e sfruttando quanto imparato durante le lezioni offerte da ABF.

Così terminano questi tre incontri, che hanno permesso ai ragazzi di avvicinarsi al mondo dell’hairstyling da uomo.