Il plotter per la stampa su tessuto entra in azione: primo passo verso nuovi progetti moda!
Un nuovo “gioiellino” per il settore moda
Il 5 febbraio 2026, presso la nostra sede di Bergamo, si è svolto un incontro in cui il plotter per la stampa su tessuto è stato il protagonista. Questa innovativa macchina permette di stampare digitalmente, su seta e altri tessuti, progetti e disegni realizzati a mano dai nostri allievi, poi elaborati e ottimizzati tramite software dedicati.
Uno strumento che arricchisce i nostri laboratori di Textile Design e permette agli allievi di sperimentare processi produtti dalla progettazione alla resa finale su tessuto.
Dalla richiesta alla stampa su seta
L’iniziativa nasce dalla richiesta di Elena Maiocchi, ex insegnante di ABF, interessata ad approfondire le potenzialità del plotter per la stampa su tessuto per il proprio progetto creativo “Leggende Nere”.
L’obiettivo era realizzare foulard in seta caratterizzati da grafiche interamente disegnate a mano con tecnica a matita “grigio nero”, arricchite da dettagli in rosso intenso. Un segno distintivo, pensato per reinterpretare figure femminili del passato come simboli di forza e libertà.

Dall’idea alla realizzazione
Dopo aver ottenuto l’autorizzazione da parte della direttrice della sede di Bergamo Martina Carrara, i docenti di moda hanno elaborato un piano di collaborazione tra Elena Maiocchi e i nostri laboratori di Textile Design.
Ricevuti gli elaborati grafici:
- hanno digitalizzato e manipolato i file attraverso Pointcarré, software professionale per l’elaborazione grafica tessile;
- effettuato test di risoluzione e prove stampa;
- verificato resa cromatica ed effetto finale sulla seta fornita dalla committente;
- sottoposto ogni fase ad approvazione finale.
Il risultato è stato all’altezza delle aspettative: dieci foulard in seta stampati con qualità e definizione.

La consegna dei foulard: un passo importante per il progetto
La consegna formale dei foulard è avvenuta alla presenza della responsabile della sede di Bergamo Martina Carrara, del direttore generale di ABF Maurizio Betelli e di Massimo Vielmi, presidente di Confartigianato Moda Regione Lombardia, che sostiene il progetto imprenditoriale di Elena Maiocchi.
L’incontro ha rappresentato un’occasione significativa di confronto tra scuola professionale e sistema produttivo, confermando come la formazione tecnica possa dialogare con le esigenze del settore moda.
Per il comparto moda di ABF si tratta di un’esperienza coerente con la propria identità: un percorso formativo in cui la pratica laboratoriale, l’utilizzo di strumenti professionali e il rapporto con il territorio permettono agli allievi di sviluppare competenze immediatamente spendibili.

Innovazione e talento: direzioni future per il corso
L’attività ha inoltre aperto nuove prospettive progettuali per il corso, grazie al lavoro di ricerca e sviluppo portato avanti dalla docente di Textile Design Daniela Valenti.
Tra le prossime iniziative è già in fase di studio la progettazione di un foulard ideato dai migliori allievi del corso di moda, che integrerà la grafica del progetto con il logo ABF: un ulteriore passo per valorizzare talento, competenze tecniche e identità professionale.
Continua a seguirci per vedere come il talento dei nostri allievi prende forma in ogni progetto, ogni giorno!