Un nuovo spazio integrato tra formazione, servizi al lavoro e territorio

Un luogo restituito alla comunità

È stata inaugurata il 22 aprile 2026 la nuova sede del Polo Lavoro di Treviglio, uno spazio che riunisce il Centro per l’Impiego, i Servizi al Lavoro di ABF e alcune aule dedicate alla formazione.

Il progetto nasce dalla riqualificazione di un edificio storico, restituito alla comunità con una nuova funzione: diventare un punto di riferimento per cittadini, imprese e territorio. Un intervento che valorizza la memoria dei luoghi del lavoro, rilanciandoli come spazi attivi e generativi di nuove opportunità.

Il recupero dell’edificio assume così un significato che va oltre l’aspetto strutturale, configurandosi come un investimento culturale e sociale capace di connettere passato e futuro.


Formazione e lavoro nello stesso spazio

Il Polo Lavoro di Treviglio si distingue per un modello integrato, in cui servizi per l’occupazione e attività formative convivono all’interno dello stesso contesto.

All’interno del Polo, formazione e servizi per il lavoro operano in modo coordinato, creando un collegamento diretto tra apprendimento e inserimento professionale. La presenza di aule didattiche rafforza questa integrazione, favorendo percorsi concreti di sviluppo delle competenze per giovani e adulti.

Durante l’inaugurazione, il Presidente di ABF ha sottolineato il valore di questa visione: «avviamo in questa sede, che è stata e torna ad essere un “luogo del lavoro”, anche un “luogo della formazione”, nella convinzione che oggi parlare di lavoro significa anche parlare di formazione continua». Un concetto che riflette l’evoluzione del mercato del lavoro, sempre più dinamico e orientato all’apprendimento permanente.


Un presidio per lo sviluppo del territorio

Il nuovo Polo si configura come un presidio strategico per il territorio, in grado di sostenere l’occupabilità delle persone e la competitività delle imprese.

L’integrazione tra servizi e formazione risponde alle esigenze di un contesto in continua trasformazione, in cui competenze aggiornate, capacità di adattamento e connessione con il mondo produttivo diventano elementi fondamentali.

Il progetto rappresenta inoltre il risultato di un lavoro condiviso tra istituzioni, tecnici e realtà locali, a conferma dell’importanza della collaborazione nella realizzazione di iniziative complesse.

L’auspicio è che questo spazio possa diventare un punto di riferimento stabile per le nuove generazioni, capace di unire memoria, competenze e prospettive di crescita.