Tutti conosciamo la figura professionale del carrozziere. Sappiamo benissimo che quando la fortuna non ci assiste e durante una manovra graffiamo la nostra automobile, lui sistemerà il danno.

Ma come fa?

Esiste un solo modo per farlo? Scopriamolo insieme.

Come dicevano i nostri antenati latini, “repetita iuvant”, dunque, ricordiamo che il Carrozziere è colui che lavora sulla parte esterna della macchina, fa un’analisi preliminare del danno, sistema, ripara, sostituisce, vernicia, con lo scopo di portare la macchina al suo aspetto di origine.

Possiamo dividere il processo di “ripristino” dell’auto in due fasi:

Lattoneria

Nella fase di lattoneria il carrozziere lavora sulla scocca (“Parte della carrozzeria di un autoveicolo, in particolare di un’autovettura, comprendente l’abitacolo, i parafanghi, il cofano del motore e il bagagliaio.” – Enciclopedia Treccani), lamiere, componenti metalliche e vetri. Martellando, smontando e rimontando rimette in sicurezza l’automobile.

Verniciatura

Nella fase di verniciatura si pone la massima attenzione sull’estetica. Il carrozziere stucca, vernicia e lucida la carrozzeria, e dopo questa fase il danno non sarà più visibile, anzi, la macchina sarà tornata come nuova. É richiesta una grande precisione e attenzione ai dettagli, tanto che si parla di “car detailing”. (Se vuoi approfondire l’argomento abbiamo scritto una news a riguardo, clicca qui

Passiamo ora ad una breve rassegna degli strumenti utilizzati. Tra i principali abbiamo:

  • gli utensili per lo smontaggio e il rimontaggio
  • uno strumento chiamato “banco dima” che serve per assicurarsi che la parte di telaio su cui si sta lavorando non sia storta
  • gli strumenti per pulire, carteggiare, verniciare e lucidare
  • la “cabina forno” all’interno della quale avviene l’essiccazione della vernice applicata (Ma lo sai che nei laboratori del CFP di Curno ne abbiamo una che ci invidiano anche le vere carrozzerie?!)

(Ora che abbiamo capito cosa fa, ci resta solo che rispondere alla domanda “come si diventa carrozziere?” Ci sono corsi professionali ad hoc, come quello che offriamo in ABF in particolare nel CFP di Curno e CFP di Trescore. Da noi i ragazzi possono fare sia il percorso triennale, sia proseguire con il quarto anno ottenendo così il Diploma Tecnico di IV livello EQF.

Se vuoi saperne di più e capire se è il percorso giusto per te clicca qui per iscriverti ai nostri corsi di orientamento).