Il progetto di ascolto e accompagnamento attivo nelle sedi ABF è stato selezionato come buona prassi per la promozione del benessere degli adolescenti nella formazione professionale
Un convegno dedicato agli adolescenti e alla comunità educante
Il Bologna Congress Center ha ospitato la 6ª edizione del convegno Erickson “Supereroi fragili”, dedicato agli adolescenti, alle loro nuove sfide e alla costruzione del futuro, ed ABF era presente per la presentazione dello sportello psicopedagogico interno, un progetto attivo da anni nelle sedi dell’ente e selezionato come buona prassi per il sostegno e la promozione del benessere degli adolescenti nella formazione professionale.
L’evento è da sempre un importante momento di confronto per chi opera nel mondo della scuola, della pedagogia, dell’educazione e della formazione. Nel corso delle due giornate sono stati proposti workshop, sessioni plenarie, question time e teen talk, con la partecipazione di esperti e professionisti di riferimento nel campo dell’adolescenza e del benessere giovanile.
In questo contesto, il Comitato Scientifico del convegno ha aperto la possibilità di candidare progetti ed esperienze educative da condividere come buone prassi con la comunità educante.

Lo sportello psicopedagogico di ABF come buona prassi
Azienda Bergamasca Formazione ha partecipato al convegno con la presentazione dello sportello psicopedagogico interno, progetto attivo da anni nelle sedi ABF e dedicato in particolare agli studenti dei percorsi DDIF.
Il progetto, candidato da Francesca Giazzi, è stato selezionato dal Comitato Scientifico e presentato durante uno speech di 15 minuti all’interno della sessione “Esperienze sul campo: contrastare la dispersione e costruire futuro”.
Lo sportello psicopedagogico ABF offre agli studenti uno spazio di ascolto legato all’esperienza scolastica e formativa. L’obiettivo è sostenere i ragazzi nel loro percorso di crescita, contribuendo al loro benessere personale, formativo e professionale.
Si tratta di un servizio interno che opera in affiancamento e in stretta collaborazione con gli psicologi esterni del servizio CIC, anch’essi presenti in tutte le sedi ABF.
Il valore di una risorsa interna
Uno degli elementi centrali del progetto è la sua natura di risorsa interna. Lo sportello è infatti gestito da personale già presente nei centri ABF, con una conoscenza diretta dei regolamenti, delle procedure e del modello educativo dell’ente.
Questa caratteristica rappresenta un valore aggiunto importante: consente una maggiore vicinanza agli studenti, un dialogo più accessibile con i docenti e una comprensione concreta delle dinamiche relazionali che si sviluppano all’interno delle sedi.
La presenza di figure interne permette inoltre di leggere i bisogni dei ragazzi all’interno del loro contesto quotidiano, favorendo interventi più tempestivi e coerenti con il percorso formativo.

Benessere, ascolto e successo formativo
La presentazione al convegno Erickson ha permesso ad ABF di condividere i risultati dell’attività dello sportello, elaborati a partire dai dati raccolti dalle pedagogiste e psicologhe che settimanalmente erogano il servizio.
Il riconoscimento del progetto come buona prassi conferma l’importanza di promuovere, anche nella formazione professionale, strumenti capaci di accompagnare gli adolescenti nell’apprendimento di una professione, così come nella costruzione della propria identità e del proprio futuro.
Attraverso lo sportello psicopedagogico, ABF continua a investire nel benessere degli studenti, nella prevenzione della dispersione scolastica e nel sostegno al successo personale, formativo e professionale dei ragazzi.