Regione Lombardia stanzia 10 milioni di euro per sostenere upskilling e reskilling. ABF accompagna le imprese nella progettazione dei percorsi formativi.
Nuove possibilità per l’aggiornamento delle competenze in azienda
Regione Lombardia ha approvato le Linee Guida della quarta edizione della misura dedicata alla Formazione Continua (Deliberazione n. XII/6232 del 28/05/2026), mettendo a disposizione un primo stanziamento di 10 milioni di euro attraverso il Programma Regionale FSE+ 2021-2027. L’obiettivo è sostenere le imprese e i professionisti nell’aggiornamento delle competenze (upskilling) e nella riqualificazione professionale (reskilling), favorendo la competitività delle organizzazioni e la capacità di affrontare le trasformazioni del mercato del lavoro.
Azienda Bergamasca Formazione è già al lavoro per accompagnare le aziende, mettendo a disposizione competenze progettuali, consulenza dedicata e percorsi formativi personalizzati in linea con gli standard previsti da Regione Lombardia.
La crescita delle competenze rappresenta oggi uno degli investimenti più importanti per le aziende: formare le persone significa infatti aumentare la capacità di innovare, migliorare la competitività e prepararsi ai cambiamenti tecnologici, ambientali e organizzativi che stanno trasformando il mondo del lavoro.
Le principali novità della 4^ edizione
La nuova edizione introduce un Catalogo formativo organizzato in cinque macro-aree considerate strategiche per lo sviluppo delle imprese:
- competenze digitali;
- competenze green e sostenibilità ambientale;
- competenze linguistiche;
- competenze tecniche;
- competenze trasversali e soft skills.
Sono state inoltre ridefinite le quote di finanziamento pubblico. I voucher potranno coprire:
- il 90% del costo del corso per liberi professionisti, lavoratori autonomi e microimprese fino a 9 addetti;
- il 70% per le piccole imprese con un numero di dipendenti compreso tra 10 e 50;
- il 50% per le medie e grandi imprese con oltre 51 addetti.
Chi può richiedere i voucher e come funzionano
Potranno accedere ai voucher formativi imprese, enti del Terzo Settore che svolgono attività economica, ditte individuali, lavoratori autonomi e liberi professionisti con sede operativa o domicilio fiscale in Lombardia.
I percorsi formativi sono rivolti a:
- lavoratori dipendenti (a tempo determinato o indeterminato, sia full-time che part-time) assunti presso una sede operativa lombarda;
- soci-lavoratori di cooperative;
- titolari e soci di imprese;
- lavoratori autonomi e liberi professionisti.
Il valore del voucher potrà raggiungere i 2.000 euro per singolo lavoratore nell’arco dell’anno solare, anche attraverso più percorsi formativi, mentre ogni impresa potrà richiedere contributi fino a un massimo di 50.000 euro annui.
I corsi dovranno avere una durata minima compresa tra 30 e 40 ore e potranno essere erogati in presenza, presso la sede aziendale o una sede ABF, oppure in Formazione a Distanza sincrona fino al 100% del monte ore.
L’assegnazione dei voucher avverrà con procedura “a sportello”, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Il contributo verrà riconosciuto al termine del percorso formativo, a condizione che il partecipante abbia frequentato almeno il 75% delle ore previste e conseguito l’attestazione finale.
ABF al fianco delle imprese
In attesa della pubblicazione dell’Avviso attuativo che definirà l’apertura dei termini per la presentazione delle domande, ABF invita le aziende a iniziare fin da ora a programmare i propri investimenti in formazione.
Il team Servizi alle Imprese è disponibile per analizzare i fabbisogni aziendali, progettare corsi personalizzati coerenti con il QRSP di Regione Lombardia e accompagnare le imprese in tutte le fasi di utilizzo dei voucher.
Per maggiori informazioni e per una consulenza gratuita puoi mandare una mail a servizi.imprese@abf.eu o chiamarci allo 035 3693739.