Al Centro Congressi di Bergamo si è tenuto l’appuntamento annuale della rete CFP Insieme per il Territorio
La collaborazione tra 11 enti di formazione professionale
Mercoledì 4 novembre, al Centro Congressi di Bergamo, si è svolta l’inaugurazione dell’Anno Formativo 2026/2027 di CFP Insieme per il Territorio, la rete che riunisce undici enti di formazione professionale della provincia di Bergamo: Azienda Bergamasca Formazione, ACOF Olga Fiorini, AFP Patronato San Vincenzo, CNOS-FAP, Fondazione ISB, ENAIP Lombardia, Consorzio ENFAPI Treviglio, ENGIM Lombardia, Scuola d’arte Fantoni, Sacra Famiglia e Scuola Edile.
Oltre 250 partecipanti tra dirigenti, docenti, formatori e personale amministrativo hanno preso parte a un pomeriggio dedicato al valore del lavorare insieme e alla centralità del benessere organizzativo.
Ad aprire l’incontro è stato Maurizio Betelli, Direttore Generale di ABF, che ha sottolineato il valore della formazione professionale:
“La formazione professionale non ha un ruolo secondario, di risulta, ma rappresenta una scelta molto forte. Il nostro orgoglio e il nostro impegno saranno ancora maggiori, per dimostrare anche all’esterno dei nostri centri di essere all’altezza delle sfide che il contesto ci richiede.”

Benessere organizzativo: condividere esperienze per migliorare
Uno dei temi centrali dell’incontro è stato il benessere organizzativo, approfondito a partire da un questionario rivolto al personale degli enti della rete durante l’inaugurazione dello scorso anno. L’indagine ha raccolto punti di vista e riflessioni su: ruolo lavorativo, relazioni professionali, motivazione ed equilibrio tra vita personale e professionale. Dai risultati sono nati tavoli di lavoro che, nel corso dell’anno, hanno coinvolto rappresentanti dei diversi enti.
Eddy Zanenga, Direttore di CNOS-FAP Treviglio, ha dialogato con i rappresentanti dei tavoli di lavoro della rete, chiamando sul palco un referente per ciascun gruppo: servizi al lavoro, area tecnico-professionale, segreterie di coordinamento e inclusione.
Dagli interventi è emerso il valore del confronto tra enti per condividere competenze e individuare soluzioni comuni. Nonostante alcune difficoltà, soprattutto nell’area tecnico-professionale, il bilancio è positivo e conferma la volontà di proseguire il percorso, rendendo gli incontri più mirati e dedicati a temi condivisi.

Scuola in Ascolto
La seconda parte dell’evento è stata dedicata a “Scuola in Ascolto“, il progetto promosso da Regione Lombardia che ha l’obiettivo di rafforzare la capacità delle realtà scolastiche di riconoscere e rispondere ai bisogni di studenti e adulti.
Il confronto, moderato da Erminio Salcuni, Vicedirettore di ABF, ha coinvolto professionisti del mondo della formazione, della psicologia e della prevenzione, approfondendo l’importanza di costruire ambienti educativi attenti alle difficoltà e alle risorse dei ragazzi, senza trascurare le persone che li accompagnano nel percorso di crescita.
ABF è capofila di una delle due reti coinvolte nel progetto che ha interessato gli undici enti di CFP Insieme per il Territorio e la Fondazione Maddalena di Canossa. Questo ruolo che testimonia l’impegno di ABF per sviluppare servizi dedicati al benessere delle persone.
Le attività hanno previsto l’attivazione e la riorganizzazione degli spazi di ascolto, momenti di consulenza e formazione rivolti agli adulti e iniziative di sensibilizzazione per contrastare la dispersione scolastica e l’abbandono.

Una rete che guarda al futuro
In chiusura, don Marco Perrucchini, Direttore del Patronato San Vincenzo, ha sottolineato che “CFP” può diventare l’acronimo di “Custodi di Fiducia nelle Persone”: una definizione che esprime l’impegno comune a mettere le persone al centro.
Con il nuovo anno formativo, gli undici enti proseguono quindi il percorso avviato insieme, con l’obiettivo di rafforzare la collaborazione e continuare a lavorare in modo coordinato a favore dei giovani, delle famiglie e del territorio.
Articolo a cura di: Cristina De Carli